22/09 - Imu e Fondo di solidarietà. Appello del Sindaco Marco Fabbri ai parlamentari del territorio - Sito Ufficiale del Comune di Comacchio

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Percorso: Home - Il Comune - Comunicati stampa - Settembre 2018 - 22/09 - Imu e Fondo di solidarietà. Appello del Sindaco Marco Fabbri ai parlamentari del territorio  

22/09 - Imu e Fondo di solidarietà. Appello del Sindaco Marco Fabbri ai parlamentari del territorio

Il Sindaco Marco Fabbri lancia un appello a tutti i parlamentari del territorio, invocando un loro incisivo intervento, per la necessaria e non più procrastinabile modifica all'ingente prelievo statale di  risorse, sottratte dalle casse comunali, allo scopo di rimpinguare il Fondo di Solidarietà comunale.

L'appello, rivolto agli Onorevoli Paola Boldrini, Emanuele Cestari, Vittorio Ferraresi, Dario Franceschini, Luigi Marattin, Maura Tomasi, Vittorio Sgarbi e al Sen. Alberto Balboni, si inserisce in un momento cruciale dei lavori parlamentari, legati alla discussione della nuova Legge di stabilità 2019.

 

La richiesta di collaborazione per la revisione del meccanismo di calcolo che, annualmente destina a Roma oltre 12 milioni di euro provenienti dagli incassi dell'IMU dei contribuenti comacchiesi, è emersa con forza anche durante il recente "G20 dei Comuni turistici". Il primo vertice delle principali realtà balneari italiane, promosso dal Comune di San Michele al Tagliamento (VE), ha consentito di avviare un proficuo confronto tra sindaci ed imprenditori sulle problematiche relative alla gestione dei Comuni turistici.

 

Proprio il tema del FSC ha assunto particolari rilevanza e condivisione, dato che "penalizza in modo pesante i Comuni turistici - spiega il Sindaco Marco Fabbri -, piccoli o grandi che siano, con l'applicazione di criteri non ispirati alle linee della norma del federalismo fiscale, di cui alla Legge Delega 42/2009. I criteri - aggiunge il Sidaco -, legati alle capacità fiscali e ai fabbisogni standard di ogni Comune, penalizzano infatti i nostri Comuni, in quanto le presenze turistiche ufficiali sono considerate in minima parte, mentre sono completamente ignorate le presenze assicurate dal turismo pendolare e dai fruitori delle seconde case, che sfuggono ad una reale statistica. Da questa penalizzazione molti Comuni si trovano ad essere incapienti, cioè con un saldo negativo e, nel caso del Comune di Comacchio, va sottolineato che sono stati prelevati oltre 60 milioni di euro nell'ultimo quinquennio. Il prelievo ha impedito investimenti e comportato il ridimensionamento di servizi."

 

Un tema dunque basilare, di primaria importanza, quello sollevato anche durante il "G20 dei Comuni turistici", che richiede una condivisione trasversale da parte di tutte le forze politiche e di tutte le amministrazioni comunali.

 

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