Museo Delta Antico, Settecentesco Ospedale degli Infermi - Sito Ufficiale del Comune di Comacchio

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Museo Delta Antico, Settecentesco Ospedale degli Infermi

IL MUSEO DELTA ANTICO ADERISCE ALLA NOTTE EUROPEA DEI MUSEI

Sabato 20 maggio, in occasione della Notte europea dei Musei, il Museo Delta Antico sarà visitabile con una suggessiva visita guidata notturna con inizio alle ore 21,30 e termine alle ore 23. Il costo del biglietto è di € 10 per gli adulti e di € 7,00 per i ragazzi di età compresa fra gli 11 ei 18 anni, gli over 65 e i convenzionati. Per informazioni e prenotazioni: 05337311316 - info@museodeltaantico.com.

La visita guidata sarà garantita con qualsiasi numero di partecipanti.

 

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APERTURE STRAORDINARIE DEL MUSEO DELTA ANTICO

Il Museo Delta Antico resterà aperto sia martedì 25 aprile che nelle giornate dell’1 maggio e del 2 giugno con orario continuato, dalle 9.30 alle 19.00.

Anche lunedì 24 aprile sarà effettuata un’apertura straordinaria del Museo con orario normale dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

Fino al termine di giugno il Museo sarà aperto dal martedì alla domenica con i seguenti orari: 9.30 - 13.00 e 15.00 - 18.30. Durante il periodo estivo, invece, l’apertura avrà luogo tutti i giorni.

Oltre al singolo biglietto di ingresso sono disponibili i seguenti biglietti cumulativi: Comacchio Museum Pass, che comprende gli ingressi al Museo Delta Antico, alla Manifattura dei Marinati, alla Casa Museo Remo Brindisi e la visita in barca agli antichi Casoni da pesca, e Romagna Visit Card, il pass che con biglietto unico permette di accedere gratuitamente o a sconto a un circuito selezionato di siti turistici, musei e attrazioni situati anche nelle province di Forlì - Cesena, di Ravenna e di Rimini.

http://www.podeltatourism.it/it/archivio-proposte-e-pacchetti/comacchio-museum-pass-307_307c33.html

http://www.romagnavisitcard.it/it/#!/catid=1;3;2

Inoltre, per tutto il mese di aprile i residenti nel Comune di Comacchio potranno accedere alle sale di esposizione gratuitamente.

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link alla pagina facebook del museo: https://www.facebook.com/MuseoDeltaAntico/?fref=ts 

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Aperture
Da novembre a febbraio
Lunedì chiuso
Da martedì a giovedì: ingresso con guida alle 10.30 e alle 15.30
Venerdì e sabato: apertura 9.30-13.00 e 14.30-18.00
Domenica e festivi: apertura 10.00-17.00 orario continuato
Da marzo a giugno – da settembre a ottobre
Lunedì chiuso
Da martedì a domenica: apertura 9.30-13.00 e 15.00-18.30
Luglio e agosto
Apertura tutti i giorni 9.30-13.00 e 15.00-18.30

 

Tariffe
Biglietto intero: € 6,00
Biglietto ridotto (11-18 anni; over 65; gruppi minimo 20 persone): € 3,00
Ingresso omaggio: minori di 11 anni; disabili con accompagnatore; guide turistiche; militari; giornalisti
Servizio guida: € 50,00
Biglietto unico per tutti i Musei e le Valli di Comacchio, che comprende ingressi a Museo Delta Antico, La Manifattura dei Marinati, Casa Museo Remo Brindisi e visita in barca agli antichi Casoni da pesca: € 17,00 intero - € 14,00 ridotto

 

Percorsi scolastici
Visite guidate su prenotazione con percorsi e laboratori didattici per scolaresche di ogni ordine e grado.
Percorsi didattici: Giochi e giocattoli degli antichi romani / La vita di bordo / L’arte degli antichi vasai.
Biglietto di ingresso: € 3,00
Biglietto di ingresso + guida: € 5,00
Biglietto di ingresso + guida + laboratorio: € 7,00
Info e prenotazioni: 0533 311316

 

Informazioni
Biglietteria, Informazioni e Accoglienza Turistica: tel. 0533 311316
comacchio.iat@comune.comacchio.fe.it

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Comunicato stampa del 25 marzo 2017

COMACCHIO – OSPEDALE DEGLI INFERMI
TAGLIO DEL NASTRO PER IL MUSEO DELTA ANTICO
Il ministro Franceschini: “Comacchio e il nuovo museo sono il simbolo di un’Italia che vuole integrare il turismo balneare con quello culturale”

Una splendida giornata di sole primaverile. Il fascino di piazzetta Trepponti mai così bella per accogliere il Ministro Dario Franceschini. Un ricco parterre di ospiti istituzionali, dal rappresentante della Regione Emilia-Romagna Marcella Zappaterra al deputato Paola Boldrini, dall’Arcivescovo di Ferrara Mons. Luigi Negri al Prefetto Michele Tortora, dai rappresentanti delle forze dell’ordine al Consiglio direttivo del Parco del Delta del Po, dai delegati di FAI e Slow Food ai Sindaci del territorio. Un pubblico di comacchiesi e di tanti turisti attento e coinvolto. Questa la perfetta scenografia che ha fatto da contorno ad un evento storico per la città di Comacchio: l’inaugurazione, attesa da oltre trent’anni, del Museo Delta Antico, l’allestimento permanente che da oggi rende fruibili a tutti gli appassionati d’arte oltre 2000 reperti che raccontano l’evoluzione del territorio dalla protostoria al Medioevo.
Ad aprire i lavori è stata Alice Carli, Assessore alla Cultura del Comune di Comacchio, che dopo i ringraziamenti di rito ha raccontato, con parole dense, la propria emozione personale: “Per tanti comacchiesi questa inaugurazione è un sogno che si realizza. Io sono tra loro: per anni ho guardato quotidianamente lo stabile dell’Ospedale degli Infermi, chiedendomi quando finalmente saremmo entrati. E quando mi è stata offerta l’opportunità di mettermi a disposizione della collettività nel ruolo di assessore, mi sono data come obiettivo l’apertura del Museo. Questa inaugurazione rappresenta un successo per tutta Comacchio: una comunità che ha saputo lavorare insieme, e che vuole raccontare e promuovere la propria memoria collettiva”.
Anche Marco Magnifico, Vice Presidente FAI, ha iniziato il proprio intervento con un ricordo personale: “Sono arrivato per la prima volta a Comacchio nell’autunno di due anni fa per incontrare il sindaco Fabbri, e sono rimasto folgorato da questo luogo, intatto e pieno di fascino. Comacchio è davvero il paradigma di un’Italia migliore, di un’Italia giovane nella testa e piena d’entusiasmo, che considera un valore l’orgoglio del proprio passato, e che, anche attraverso il Museo Delta Antico, è in grado di difenderlo e promuoverlo. Come FAI siamo lieti di fare da cassa di risonanza a questa realtà”.
Il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha rivendicato il proprio senso di appartenenza a questi luoghi: “Per me si tratta di una giornata speciale, perché questa terra e queste acque fanno parte di me, e ne ho sempre riconosciuto le enormi potenzialità. L’inaugurazione del Museo Delta Antico rientra perfettamente nel piano strategico per il turismo che il nostro paese deve intraprendere. Un piano che si fonda su due punti fondamentali: la capacità di gestire la crescita del turismo internazionale, difendendo la bellezza e la fragilità del nostro territorio; la capacità di trasformare l’Italia in un museo diffuso, pieno di eccellenze da scoprire. Questo Museo che apriamo a Comacchio rappresenta un modello vincente per il futuro: esprime la possibilità di integrare il turismo balneare con quello culturale, qualificato e intelligente. Solo il nostro Paese, in tutto il mondo, può offrire questa integrazione!”.
Infine ecco le parole del Sindaco di Comacchio Marco Fabbri, visibilmente emozionato per lo storico traguardo raggiunto: “L’inaugurazione del Museo rientra in un progetto più ampio, del quale fanno parte la valorizzazione del Parco del Delta del Po e l’avventura della candidatura a capitale italiana della cultura. Un progetto promosso dalla comunità, attraverso una sana spinta dal basso. Ma anche la politica, quella con la P maiuscola, che vuol dire fare qualcosa per la propria comunità, è una cosa bellissima. In questi anni mi sono sentito spesso in sospeso, come l’equilibrista di Giglio Zarattini, però queste giornate
ripagano del lavoro fatto. E credo che lo stesso valga per le tante persone che in queste settimane hanno lavorato in sinergia, di domenica e di notte, cancellando la propria vita privata, per poter consegnare oggi a tutta la collettività un grande nuovo Museo”.

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conferenza-stampa

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Comunicato stampa del 17 marzo 2017: APRE IL MUSEO DELTA ANTICO

Sabato 25 marzo 2017 sarà un giorno importante per la storia dell’antico delta del Po. Verrà ufficialmente inaugurato a Comacchio, città lagunare in Provincia di Ferrara, il nuovo Museo Delta Antico, che racconterà, grazie agli oltre 2000 reperti archeologici in esposizione permanente, l’evoluzione del territorio e degli insediamenti umani che hanno caratterizzato la storia di questa affascinante area geografica.
Il Museo, la cui apertura è frutto di un’intensa collaborazione tra il Comune di Comacchio, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio e Ferrara e il Polo Museale dell’Emilia Romagna, trova spazio nell’antico Ospedale degli Infermi di Comacchio, bellissima e preziosa testimonianza del riformismo pontificio settecentesco.
Eretto tra il 1778 e il 1784 dalla comunità comacchiese su impulso di papa Clemente XIV, l’ospedale era stato concepito come luogo a carattere “sacro”, come tutt’ora evoca l’austero prospetto anteriore in stile neoclassico, realizzato dall’architetto ferrarese Antonio Foschini, che richiama l’immagine di una cattedrale, ed è stato attivo nella sua funzione nosocomiale fino alla metà degli anni Settanta del Novecento.
Oggi, grazie a uno sofisticato intervento di restauro architettonico, la struttura, inserita nel suggestivo centro storico di Comacchio, diventa il palcoscenico ideale per accogliere ed esporre il grande patrimonio archeologico del territorio, dall’antichità al Medioevo. L’allestimento sarà organizzato in quattro sezioni: ripercorrerà, anche grazie a reperti finora mai esposti in pubblico, l’evoluzione delle civiltà preistoriche, dall’antica città di Spina all’età romana, nonché l’origine del centro di Comacchio. I reperti, in buona parte restaurati per l’occasione, saranno ulteriormente valorizzati da innovativi ausili digitali che creeranno percorsi visivi, uditivi e anche olfattivi di sicuro impatto per i visitatori.
Insieme alla mostra “Lettere da Pompei”, in esposizione fino al 2 maggio sempre a Comacchio, a Palazzo Bellini, il Museo Delta Antico rientra nel Protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Comacchio e il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), che prevede un impegno alla reciproca promozione tra i due musei cittadini, allo scambio di reperti per la realizzazione di eventi espositivi, alla condivisione di esperienze e pratiche virtuose in ambito scientifico e nella gestione di strutture museali, inaugurando di fatto un nuovo modello virtuoso di collaborazione tra grandi musei e piccole realtà espositive. Il nascente Museo, insomma, oltre ad apprestarsi a rappresentare un fulcro di raccolta e divulgazione della storia dell’intero Delta del Po, è già partner di uno dei musei archeologici più importanti al mondo.
Museo Delta Antico
Comacchio, Ospedale degli Infermi
Via Agatopisto, 2

 
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